La protezione dei dati personali in punto di legge*

Negli ultimi cinquant’anni la percezione su quali tipi di informazioni vogliamo restino private è notevolmente cambiata. Un tempo, sulla piazza del paese, si spettegolava delle informazioni carpite spiando i vicini dalla finestra. Oggigiorno, grazie ad internet, possiamo conoscere e divulgare vita, morte e miracoli di chiunque, compresi quelli di noi stessi, in pochi secondi. SebbeneContinue reading “La protezione dei dati personali in punto di legge*”

Anche se la guerra sembra persa, vale la pena combattere ogni singola battaglia*

Immaginare una vita in cui non ci leviamo il dubbio di quale sia la capitale dello Sri Lanka chiedendo a Google ci sembra impossibile adesso. Come non potremmo più vivere senza Netflix, o lo shopping a mezzanotte. Insomma, siamo ben disposti a sacrificare un po’ della nostra  privacy per continuare a sfruttare i vantaggi diContinue reading “Anche se la guerra sembra persa, vale la pena combattere ogni singola battaglia*”

Internet ti conosce meglio di tua madre*

Una semplice ricerca su Amazon per un paio di scarpe nuove provoca l’apparire di pubblicità di calzature nella nostra casella di Gmail o sulla nostra bacheca di Facebook.  Sicuramente ricevere pubblicità personalizzate è meglio che vedere annunci su macchine del caffè, se non lo bevete, o viaggi dall’altra parte del mondo, se avete paura diContinue reading “Internet ti conosce meglio di tua madre*”

Internet e la protezione dei dati personali*

Da sempre utilizziamo le informazioni che abbiamo a nostra disposizione, su chi e cosa ci circonda, per interagire ed arrivare al nostro obiettivo. La nostra migliore amica non ci regalerà una piantina per il nostro compleanno se non abbiamo il pollice verde. Nostro fratello non ci chiederà di accompagnarlo alla partita se odiamo il calcio.Continue reading “Internet e la protezione dei dati personali*”

Facebook: abuso di posizione dominante per violazione della privacy degli utenti

Entro un anno, gli utenti tedeschi di Facebook potranno decidere se permettere o meno che il social network combini i dati che essi generano all’interno della piattaforma con quelli generati usando Whatsapp, Instagram o quei siti terzi che utilizzano i tasti di condivisione o usano gli strumenti di analisi creati da Facebook. Facebook ha giàContinue reading “Facebook: abuso di posizione dominante per violazione della privacy degli utenti”